Assistenza caldaie, perché è importante la manutenzione

L’assistenza delle caldaie è una tematica che richiede molta attenzione, sia per le conseguenze economiche date dalla sanzioni in caso di mancata manutenzione periodica, sia per i rischi che una trascuratezza in tal senso può provocare per le persone che vivono in casa. La caldaia deve sempre essere mantenuta in perfetta efficienza, oltre che per ragioni di risparmio energetico, anche perché nei casi estremi si può arrivare alla formazione di monossido di carbonio, a scoppi, e persino a incendi. Assistenza caldaie: perché è importante la manutenzione?

Assistenza caldaie: perché è importante la manutenzione?

Abbiamo detto che richiedere l’assistenza di caldaie a Roma (ma anche in altre località), è necessario per una serie di ragioni. Questo tipo di interventi devono avvenire per mano di tecnici abilitati come quelli di idraulicoroma.com. Parliamo dunque di soggetti abilitati proprio alla manutenzione straordinaria di tali impianti, a cui viene rilasciato un apposito certificato di riconoscimento.

Ad ogni modo trascurare di effettuare la manutenzione può dar seguito a conseguenze davvero molto importanti. Innanzitutto di tipo economico, date dal fatto che sono previste sanzioni dai 500 ai 3.000 euro se non vengono rispettate le scadenze previste. In seconda battuta troviamo invece i rischi a cui si può andare incontro per la vita di chi abita la casa, e persino per i vicini della stessa.

Una mancata manutenzione infatti, può contribuire alla formazione di monossido di carbonio, composto letale che viene a formarsi quando viene bruciato tutto l’ossigeno presente in una stanza priva di aerazione. Quando questo accade, difficilmente le persone si salvano. Di notte, durante il sonno, nemmeno se ne accorgeranno. Di giorno, molto probabilmente i sintomi verranno attribuiti ad altre cause, e oramai sarà troppo tardi.

Caldaie: l’importanza della manutenzione e di un corretto utilizzo

Trascurare la manutenzione della caldaia può comportare gravi conseguenze. Possono ad esempio verificarsi dei corto circuito negli impianti elettrici che alimentano la caldaia. In questi casi la situazione diventa davvero pericolosa, perché può dar seguito a incendi e scoppi della caldaia stessa. Inutile sottolineare come questo rappresenti un grave pericolo non solamente per gli abitanti della casa, ma anche per i vicini.

L’attuale normativa prevede dei controlli periodici dei fumi e dell’efficienza della caldaia, ad intervalli differenti a seconda della tipologia di impianto. Nella fattispecie parliamo di un controllo ogni due anni per gli impianti di potenza inferiore a 35 Kw, in questo caso alimentati a combustibile solido o liquido, e di un intervento ogni 4 anni per gli impianti di potenza inferiore a 100 Kw alimentati invece a Gpl.

Nella manutenzione è ad esempio prevista la pulizia del bruciatore. Con l’utilizzo della caldaia infatti, è assolutamente fisiologico possa accumularsi dello sporco, che non permette alla fiamma di essere libera e pulita. In tali situazioni la caldaia diventa inefficiente, e tra l’altro consuma inutilmente anche più combustibile. Questo chiaramente genererà un aumento dei costi in bolletta.

Anche l’installazione di un crono-termostato è molto importante. Questo apparecchio infatti, permette di regolare la temperatura degli ambienti, evitando che possa scendere oltre ad una certa soglia, quindi che la caldaia debba successivamente lavorare a pieno regime per ritornare al livello desiderato. È buona abitudine tra l’altro, anche chiudere le porte di quelle stanze non “vissute” dell’abitazione. In tal modo sarà possibile risparmiare ulteriormente.

Autore dell'articolo: Francesca Gori