Come scegliere un monitor per PC

I monitor sono delle periferiche fondamentali da collegare al tuo Pc. Se stai acquistando un computer desktop, spesso è fornito con un monitor che potrebbe o no soddisfare le tue aspettative.  Quindi prima di procedere con l’acquisto fai attenzione a quello che prendi. Il monitor giusto può semplificare i tempi di elaborazione della vista. Più nitida è l’immagine, più impressionanti saranno le tue foto delle vacanze o quel video del tuo ultimo gioco.

Considera questi fattori quando scegli un monitor:

  • Dimensioni: i monitor per l’utente medio dei computer sono disponibili in tutte le dimensioni, da piccoli schermi da 10 pollici su laptop più piccoli a modelli desktop da 28 pollici e piu’. Gli schermi più grandi sono in genere più costosi. Sebbene un monitor più grande possa occupare più spazio da un lato all’altro e dall’alto verso il basso, molti non hanno un ingombro maggiore (ovvero, quanto spazio occupa la loro base sulla scrivania) rispetto a un monitor più piccolo.
  • Presenza di casse acustiche: se vuoi vedere dei film o addirittura la televisione (https://www.tabletprezzi.it/monitor-tv-pc/) devi acquistare un modello che abbia le casse incorporate altrimenti dovrai comprare degli speaker da collegarci.
  • Qualità dell’immagine: la qualità dell’immagine può variare notevolmente. Vedrai termini come LCD (display a cristalli liquidi), LED (diodo ad emissione luminosa), schermo piatto, luminosità e risoluzione. Cerca un monitor LCD o LED che riduca l’abbagliamento. Se stai pensando di acquistare un computer portatile, il monitor è integrato, quindi considera le dimensioni e la qualità del display come parte dell’acquisto del tuo laptop. I monitor OLED ancora non si sono affermati, costano parecchio ma offrono qualità migliore
  • Risoluzione: la risoluzione di un monitor rappresenta il numero di pixel che formano le immagini che vedi sullo schermo. Maggiore è la risoluzione, più nitida è l’immagine. Dovresti cercare un monitor in grado di fornire una risoluzione di almeno 1.366 x 768 pixel. Ma opta per risoluzioni maggiori come full hd, o la nuova risoluzione Ultra Hd che viene erroneamente definita 4K
  • Costo: il monitor meno costoso potrebbe essere quello fornito con il tuo computer desktop e molti di questi sono perfettamente adeguati. È spesso possibile aggiornare il monitor al momento dell’acquisto se si personalizza un sistema da un’azienda come Dell o Hewlett Packard. I monitor acquistati separatamente da un computer possono variare da circa 100 euro a 100′ euro o più. Dai un’occhiata ai monitor di persona per verificare se la loro qualità e dimensione dell’immagine valgono i soldi.
  • Tecnologia touchscreen: Windows 10 fornisce supporto per l’utilizzo di un’interfaccia touchscreen, che consente di utilizzare le dita per fornire input toccando o scorrendo sullo schermo stesso. Se si opta per un dispositivo touchscreen, è comunque possibile utilizzare la tastiera e il mouse per fornire input, ma la tecnologia touchscreen può aggiungere un fattore wow quando si eseguono attività come l’utilizzo di software di pittura o la navigazione sul Web o un libro elettronico (e-book).
  • Connessioni : i vecchi monitor avevano connessioni VGA e successivamente DVI. Ora è ilturno delle porte e cavi HDMI. HDMI è uno standard digitale che trasporta sia audio che video, il che significa che se il monitor include altoparlanti integrati o un jack per cuffie, non è necessario un collegamento audio separato. Tra la sua pratica funzionalità video-plus-audio e la sua ubiquità su televisori e monitor, HDMI è probabilmente lo standard di connessione video più popolare sul mercato. Le porte e i cavi HDMI hanno diverse funzionalità in base al momento del rilascio. Lo standard originale (1.0) poteva gestire solo una risoluzione massima di 1920 × 1200 a 60 hertz, ma l’ultima revisione (2.1) è in grado di inviare un’immagine di 10000 pixel di larghezza a 120Hz. Se stai cercando un monitor ad alta risoluzione o frequenza di aggiornamento, una connessione HDMI con l’ultima revisione è una scelta eccellente.

Autore dell'articolo: Alfredo Corona