Come trovare lavoro a 40 anni

Il cosiddetto “posto fisso” è spesso sinonimo di sicurezza del futuro, non per tutti. Vi sono molteplici motivazioni per spingere un individuo a cambiare lavoro, che vanno da licenziamento non attribuibile alla nostra volontà o un semplice desiderio di cambiamento e mettere in gioco competenze personali e professionali messe nel cassetto. Non sei un neolaureato, hai 40 anni e ti senti un po’ arrugginito su come muoverti e gli strumenti da utilizzare per la ricerca del lavoro. Non sai da dove iniziare? Non demordere! In questo articolo ti forniamo alcuni consigli pratici per trovare lavoro, anche a 40 anni.

1. S.W.O.T Analysis: Conosci le tue competenze?

Per necessità o per intenzionalità, sei alla ricerca di una nuova occupazione. Come tutti gli inizi, la strada non è spianata, soprattutto se hai 40 anni e non hai appena conseguito la laurea o concluso un percorso specializzato. Per quanto possa sembrare un’ardua impresa, prima di immetterti nella ricerca di un nuovo lavoro, fermati, armati di carta e penna e poniti una serie di quesiti che ti permetteranno di acquisire maggiore consapevolezza di ciò che puoi mettere in gioco e di ciò che vorresti per la tua realizzazione lavorativa.

Quali sono le tue competenze specifiche? Per ragionare sulle tue cosiddette “skills”, puoi utilizzare lo schema della S.W.O.T analysis, elaborato all’Università di Standford negli anni ’70. Questo strumento di pianificazione strategica consente di valorizzare i tuoi punti di forza (Streghts), debolezze (Weaknesses), opportunità (Opportunities), e minacce (Threats) per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo, nel nostro caso specifico, trovare un lavoro. Disegna una croce su un foglio e in ogni quadrante disponi le diverse categorie, indicando per ciascuna di esse le caratteristiche che ti rappresentano.

2. Come fare il Curriculum?

La S.W.O.T analysis è utile non solo per mettere nero su bianco i nostri punti di forza e di debolezza, ma è un’ottima traccia per aggiornare il tuo Curriculum Vitae. Per compilare il tuo Curriculum Vitae puoi adottare diversi modelli. Il modello standard è il modello Europass, disponibile online e poi direttamente scaricabile in formato Word o Pdf sul tuo pc. Altrimenti se ambisci ad un Curriculum meno standard e maggiormente personalizzato e creativo, puoi prendere spunto dalla rete, consultando craft.cv per esempio, scegliendo il modello che più si addice alla tua persona e alla tua ricerca lavorativa. Anche Word mette a disposizione diversi formati predefiniti facilmente usufruibili.

Cerca di valorizzare le tue competenze professionali ma anche personali. Se sei una persona abituata a lavorare con il pubblico, sottolinea le tue abilità comunicative. Se invece ritieni di essere una persona con maggiori abilità amministrative e gestionali, esalta la tua precisione. Segui un ordine cronologico dall’esperienza più recente a quella meno, dividendo l’area professionale/lavorativa da quella relativa alla formazione. Controlla le tue informazioni di contatto siano corrette e non dimenticarti di datarlo e autografarlo, accettando il trattamento dei tuoi dati personali.

3. La lettera di presentazione

Una volta scritto e aggiornato il Curriculum, è ora di scrivere una lettera accompagnatoria da allegare al momento dell’invio della tua candidatura. La lettera di presentazione dovrà essere diretta e concisa, non dispersiva, seguendo la linea del Curriculum. Nell’intestazione (in alto a destra, sinistra o centrale: ci sono diverse interpretazioni, puoi scegliere quella che meglio preferisci) specifica l’indirizzo dell’Azienda a cui ti rivolgi e non dimenticare la data. Cerca di mettere per iscritto in maniera convincente perché il datore di lavoro a cui ti rivolgi dovrebbe scegliere proprio te, attenendoti alla realtà: quale valore aggiunto puoi apportare all’Azienda a cui ti stai rivolgendo? Ti sconsigliamo di mandare la stessa lettera di presentazione a tutti i datori di lavoro a cui ti rivolgi, cercando invece di modellarla in relazione ad ogni offerta per cui intendi candidarti.

4. Candidarsi online: Linkedin

Uno strumento online da non sottovalutare è Linkedin, servizio web di networking professionale, gratuito (la versione pro è a pagamento). Attraverso il tuo profilo personale potrai consultare le offerte di lavoro disponibili e candidarti direttamente. Allo stesso tempo le aziende potranno trovare il tuo profilo e verificare se compatibile con la loro ricerca.

Autore dell'articolo: Alfredo Corona