Formati tv, ecco le dimensioni dei televisori a 60 pollici

Negli ultimi anni il mondo dei televisori ha assistito ad una vera e propria rivoluzione. L’innovazione tecnologica infatti, ha mosso passi da gigante, portando all’introduzione di caratteristiche tecniche impensabili per l’epoca in cui nelle nostre case facevano bella mostra di loro gli ingombranti modelli a tubo catodico.

Ad oggi quindi, la situazione è sicuramente più caotica del passato, e gli occhi con cui guardiamo a ciò, sono cambiati notevolmente. L’unico parametro rimasto invariato è quello dei pollici, l’unità di misura delle dimensioni dell’apparecchio. In questo articolo prenderemo in considerazione le dimensioni dei televisori 60 pollici.

TV: un mercato decisamente eterogeneo

Quello dei televisori è un mercato decisamente eterogeneo, che negli ultimi anni ha introdotto una tale quantità di nuove tecnologie da far perdere la bussola ai consumatori. Non è facile infatti orientarsi con un’offerta così ampia, e spesso si corre anche il rischio di acquistare un prodotto sovradimensionato rispetto alle reali esigenze, o quantomeno di non comprenderne pienamente le specifiche. Vogliamo fare un esempio concreto.

Ad esempio, come specificato anche in un nostro articolo sulle distanze consigliate per tv 4k (inserire il link verso questo articolo interno: Televisori 4k: Qual’è la distanza ottimale di visione?), per godere dei benefici di questa tecnologia, l’utente dovrà posizionarsi ad una distanza precisa.

Al contrario, non rispettarla e posizionarsi ad una distanza maggiore, significherebbe vanificare ogni sforzo, nonché aver affrontato una spesa maggiore rispetto ad un “comune” TV HD. Questo è uno dei principali motivi per cui, prima di procedere con l’acquisto, è opportuno documentarsi approfonditamente.

L’importanza del formato nei televisori

Prima di affrontare l’argomento delle dimensioni dei televisori, è opportuno fare un po’ di chiarezza sul formato. Fino a una ventina di anni fa, quello che viene chiamato aspect ratio, ricalcava il campo visivo normale dell’occhio umano, ovvero i 4:3. L’innovazione tecnologica però, ha portato a compiere studi più approfonditi in materia, rilevando come tale occhio non sia una telecamera fissa, perché ovviamente è possibile sia ruotare lo sguardo, che alzarlo o abbassarlo.

Dal momento che tali studi hanno anche portato in evidenza come l’occhio umano tenda a guardare maggiormente verso destra e verso sinistra, piuttosto che in alto o in basso. In altre parole parliamo di un campo visivo allargato orizzontalmente, ovvero quanto di più vicino al formato 16:9 attualmente utilizzato dai televisori moderni, che hanno abbandonato in blocco il vecchio formato 4:3.

Schermo TV: misure

Come risaputo, l’unità di misura delle dimensioni dei televisori è il pollice, che corrisponde a 2,54 cm. Per misurare uno schermo TV si prende come riferimento la diagonale, quindi procedendo da un angolo a quello opposto.

Facendo un rapido calcolo possiamo rispondere al quesito iniziale, ovvero a quali dimensioni corrisponde una TV 60 pollici: 152,4 cm di diagonale. Entrando nel dettaglio, avremmo una base larga 132,84 cm e un’altezza di 74,72 cm.

Come anticipato, il parametro delle dimensioni è l’unico ad essere rimasto immutato nel corso degli anni, ed è importantissimo da considerare in fase di acquisto. Ad ogni modo, le dimensioni del pannello, non sono le uniche a permettere di identificare l’ingombro dell’apparecchio.

Sarà infatti altrettanto importante valutare ad esempio le misure della base di appoggio, le dimensioni del bordo e la profondità.

Autore dell'articolo: Alfredo Corona