Hai spesso dolori intercostali? Scopri sintomi, cause e rimedi

Fastidiosi, dolorosi e debilitanti, i dolori intercostali rappresentano un fastidio molto comune. Sicuramente vi sarà capitato, almeno una volta nella vita, di aver avuto a che fare con questo disturbo, che tutto sommato non è poi così grave.

Ma c’è comunque da fare molta attenzione perché in alcuni casi la sintomatologia può peggiorare e quindi accentuare il dolore intercostale. In caso di frattura o incrinatura delle costole, necessiterete immediatamente di uno specialista.

I dolori intercostali colpiscono muscoli, nervi o anche tessuti cartilaginei presenti nella zona in cui fanno la loro comparsa. Stiamo parlando degli spazi intercostali, ovvero tra una costola e l’altra.

Intensità e durata del dolore varieranno in base alla vostra condizione fisica, alla zona colpita e alle cause che hanno scaturito questo fastidio.

Dolori intercostali: le cause

Le cause della comparsa dei dolori intercostali possono essere di varia natura e spesso comprendono altri disturbi che si legano indirettamente con quello intercostale.

Tra i disturbi più comuni che causano dolori intercostali ci sono:

  • nevralgia;
  • stiramenti o strappi;
  • crampi;
  • frattura o incrinatura delle costole;
  • infiammazione delle cartilagini;
  • infiammazioni articolari;
  • tumore (caso raro);
  • operazioni chirurgiche effettuate sulla zona del torace.

La compressione nervosa di un nervo intercostale (nevralgia) può quindi causarvi questo doloroso fastidio, così come eventuali infezioni alle costole.

Anche stiramenti e strappi ai muscoli intercostali causano traumi molto forti, lo stesso che accade con i crampi anche se quest’ultimi hanno una durata brevissima (1 o 2 ore). Ma risultano comunque fastidiosissimi e in alcuni casi in grado di farvi provare dolore intenso e pungente, ed anche immobilità e rigidità nella zona colpita.

La situazione diventa ben più grave in caso di frattura delle costole o incrinatura delle stesse. Nonostante siano infortuni abbastanza comuni, non vanno assolutamente presi alla leggera. La frattura di una costola o la sua incrinatura possono infatti causare polmoniti, infiammazioni o infezioni polmonari.

Infine, le infiammazioni alle cartilagini e agli arti comporta invece anche un rigonfiamento della zona colpita, oltre ad un dolore diffuso e spesso intenso. Possibile riscontrare problemi anche in caso di operazioni chirurgiche effettuate sull’area del torace, e dolori o sensazioni di calore sulle zone dove sono state realizzate le incisioni cutanee.

Discorso a parte per tumori maligni, metastasi ossee o artrite reumatoide (in questo caso puoi leggere questo interessante articolo artrite reumatoide alimentazione cosa evitare) eventi rarissimi in grado di causare dolori lancinanti e complicazioni ancor più gravi.

I rimedi

Ovviamente prima di procedere con una terapia o anche solo applicare dei rimedi naturali, consigliamo di rivolgervi ad uno specialista e di effettuare tutte le verifiche del caso (radiografia, risonanza magnetica, elettrocardiogramma, e così via).

Molto efficaci per curare i dolori intercostali sono farmaci con proprietà antinfiammatorie e gli analgesici (entrambi in grado di alleviare il dolore) e i cari e vecchi impacchi col ghiaccio (che svolgono la stessa funzione, ma in modo “naturale”).

I tempi di recupero dai dolori intercostali possono essere molto brevi se causati da crampi, dal fumo (eh si, i fumatori sono molto più a rischio di altri!) o anche da sforzi eccessivi e movimenti effettuati senza aver prima provveduto ad un adeguato riscaldamento.

In questo caso sarà possibile guarire anche in meno di 7-10 giorni.

Nel caso di frattura o incrinamento delle costole invece, i tempi di recupero si allungano notevolmente e vanno dalle 4 alle 8 settimane a seconda della gravità.

Autore dell'articolo: Alfredo Corona