La radio è viva e vegeta. Ed ottima per fare marketing

Sono molti gli imprenditori che conoscono l’importanza della pubblicità rispetto alla propria azienda: produrre un bene o concedere un servizio non è solamente un’offerta rivolta al potenziale utente che cerca quella mansione specifica legata al’acquisto, ma significa creare ed invogliare in lui un desiderio, che sia poi finalizzato all’acquisto.

Questo genere di marketing in radio, che ad oggi è studiato mediante discipline particolari e decisamente aggiornate, viene preso in considerazione da diverse tipologie di aziende che provvedono, in questo modo, a prendere per mano il potenziale cliente e a condurlo nella realizzazione dei suoi desideri.

Ma quali mezzi utilizzare per garantirti una buona copertura nei confronti di un così vasto pubblico? Seppure questa scelta nell’immaginario collettivo possa risultare un po’ strana ed a tratti anche obsoleta, molte aziende scelgono la radio.

La radio è un mezzo di comunicazione che permette all’azienda di interagire con un pubblico vasto, secondo orari e tipi di programma particolari, oppure con un target ristretto in base all’età o al tempo libero, in altre occasioni.

La radio è un mass media (cioè un mezzo di comunicazione di massa) molto speciale: ad oggi, questo è composto da una serie di professionisti che organizzano i tempi di trasmissione sulla base di studi, sondaggi, realizzati in modo piuttosto semplice, ma anche in base all’intervento del social network.

La radio è uno strumento che, ad oggi, si è infatti aggiornato ed ha capito l’importanza non solo della trasmissione di un programma ma anche dell’interazione dello stesso con un pubblico più o meno ampio a seconda del bisogno.

Gli imprenditori quindi, per lo meno la maggior parte, trovano quindi giovamento nel vedere quanto la radio ossa creare un vero e proprio riscontro nelle vendite dei beni o dei servizi di cui ci si occupa: un potenziale cliente che ascolta un annuncio in radio, che assiste ad un’intervista (anche radiofonica) con un rappresentante aziendale che spiega di cosa si occupa, ha una probabilità maggiorata del 6% di finalizzare l’acquisto, semplicemente perché si fida di questo mezzo molto di più di quanto non accada con la televisione.

La conseguenza naturale del numero di passaggi di messaggi in radio ad una particolare ora e cioè rivolti ad una particolare utenza che in quel momento si trova su quel canale radiofonico, è che l’imprenditore riesce non solo a comunicare il proprio messaggio e a far conoscere ad un gran numero di persone i propri servizi, ma che lo stesso imprenditore vede aumentare i propri interessi economici perché l’utenza completa l’acquisto.

Sono tantissimi i settori di imprenditori che si attivano in questo senso, mediante comunicazioni in radio, fra cui sappiamo con certezza quelli in merito alle concessionarie auto e moto, oppure ai servizi di manutenzione generale, ma soffermandoci un po’ di più in radio, possiamo anche udire vere e proprie pubblicità a negozi del terzo settore che si propongono in alcuni orari.

Insomma, non si tratta solamente di un’interazione social (o live) ma di una comunicazione innovativa, da effettuare mediante un mezzo che sembrava obsoleto ed invece si è scoperto decisamente apetibile per molti.

Autore dell'articolo: Francesca Gori